Antonio Moresco

Novembre 2006
112 pagine
ISBN: 88-6063-009-6
12,00 Euro

"Quando tutte queste illusioni sono collassate ho ricominciato, ho cominciato davvero a scrivere come davvero bisogna scrivere, cioè con le spalle al muro"

Da Clandestinità a Gli esordi, da Lettere a nessuno all’imponente opera in tre parti Canti del caos, Antonio Moresco è ormai uno degli scrittori più importanti della letteratura italiana e non solo. Esordisce tardi con romanzi che varcano nuove frontiere della forma e dell’immaginario, e lentamente, libro dopo libro, si afferma senza mai rinunciare a combattere la sua lotta esistenziale, senza mai cedere a compromessi. Contro l’omologazione letteraria, contro l’industria culturale e le consorterie intellettuali, contro il postmodernismo giulivo e contro gli scrittori che hanno rinunciato all’arte per lustrini televisivi o prodotti confezionati, e per una letteratura che vada al di là della letteratura e della vita stessa. Un altro scrittore estremo e maledetto, Massimiliano Parente, lo ha incontrato e gli ha reso omaggio con questo libro. Non una semplice intervista ma un avvincente dialogo sui massimi e sui minimi sistemi, sul cosmo e sulle illusioni umane, su Leopardi e sui cartoni animati, tra storie di vita e nuove irrinunciabili illusioni, in una preziosa monografia portatile consigliata sia ai lettori di Moresco sia a chi, non conoscendolo ancora, non potrà rinunciare a scoprirlo.