Bassa macelleria sentimentale
Una prostituta in una camera d'albergo percorsa da vibrazioni al neon. Un killer appostato in un parco, pronto a far centro su una coppietta. Un marito che adesca in Internet dame annoiate. Cronache di esistenze labili che strisciano aderenti ai bordi di una Milano marginale e
indifferenziata. L'amore vissuto dal basso è come una lenta infezione, e ha il sapore crudo del bisogno. Eppure comporta una propria grammatica, «una calligrafia inventata, leggermente inclinata
verso l'abisso», meridiano per il vagabondare dei corpi alla ricerca della propria ombra
indifferenziata. L'amore vissuto dal basso è come una lenta infezione, e ha il sapore crudo del bisogno. Eppure comporta una propria grammatica, «una calligrafia inventata, leggermente inclinata
verso l'abisso», meridiano per il vagabondare dei corpi alla ricerca della propria ombra









