C'è un problema con l'ENI
Il cane nero si è pappato i rossi. Come insabbiare un'inchiesta e liberarsi del giornalista
«Dal punto dl vista della politica energetica l'11 settembre è stato appena uno spostamento daria che, oltretutto, ha gonfiato le vele delloccidente lungo la rotta già intrapresa nel 99: la ricolonizzazione dei paesi petroliferi per lassalto finale al petrolio in via di esaurimento. Non è una teoria politica, è storia. Fatti, numeri e un po di buona vecchia realpolitik. Quasi dieci anni e migliaia di miliardi di dollari dopo, questo arcaico sogno ottocentesco, "il grande gioco", si è infranto lasciandoci in eredità, come minimo, altri decenni dodio e un mostruoso ritardo. Loccidente ha perso il treno: avrebbe potuto sfruttare al meglio il proprio benessere per riconvertirsi prima degli altri - se solo, allora come ora, non avessero comandato i petrolieri...»










