Cattive tradizioni
Estratti dalla Via della Mano Sinistra, i testi più trasgressivi della tradizione tantrica
a cura di
Fabio Zanello
Si tratti di Shiva e la sua Shakti, del Buddha e della Suprema Sapienza, del praticante e della sua consorte umana o interiore, è questa ricomposizione dell’unità perduta a costituire l’essenza del tantrismo. Lungo una Via che è capovolgimento della realtà ordinaria, in cui puro e impuro, ascetismo e unione carnale si sovrappongono come manifestazione dell’assoluto che è in noi.
«Quando arriva il momento notturno propizio, il praticante deve avere la propria Shakti alla sua sinistra, confortevolmente seduta su morbido cotone e vestita di abiti rossi, con indosso molti gioielli e ornamenti, abbellita di fragranti unguenti rossi, e circondata di essenze profumate, fiori, incenso e lampade illuminate, così da essere più affascinante»
«Quando arriva il momento notturno propizio, il praticante deve avere la propria Shakti alla sua sinistra, confortevolmente seduta su morbido cotone e vestita di abiti rossi, con indosso molti gioielli e ornamenti, abbellita di fragranti unguenti rossi, e circondata di essenze profumate, fiori, incenso e lampade illuminate, così da essere più affascinante»









