Come Dio
Paul e T. sono due poeti nella New York degli anni Settanta, hanno ricevuto da Dio il dono di una parola che sa frugare nelle piaghe più dolorose del cuore umano, mettendo a nudo l'estasi d'amore, l'odio viscerale, la speranza travolgente e la passione senza limiti.
Il primo è sposato e ha un bambino piccolo, il secondo è poco più che adolescente. La loro storia si svolge tra i bar notturni e i marciapiedi di una città inadatta alla sopravvivenza dell'umano. E le loro sono storie che non accettano compromessi, o parlano dell'Assoluto, o non sono.
Qualsiasi cosa pensiate di loro, non potrete dire che non abbiano amato, che non abbiano cercato di azzannare la vita, disperatamente. Qualsiasi cosa pensiate, non potrete evitare di volergli un bene dell'anima. Il romanzo incendiario di Richard Hell, "l'unico vero profeta del punk" (Lester Bangs).
«Cristo Santo, quanto male sei messo per voler dare retta alle tue maledette emozioni? Non c'è nessun valore in loro, a parte la loro funzione biologica di conservazione. Non sono dei dannati standard di significato né prove di valore! È così divertente il modo in cui vengono sfruttate dai pubblicitari, manipolate da artisti da quattro soldi, da politici e truffatori di tutti i tipi. T. si burlerebbe di loro. T. sfiderebbe la tirannia dei 'sentimenti' e i loro partigiani tristi e stupidi»
Il primo è sposato e ha un bambino piccolo, il secondo è poco più che adolescente. La loro storia si svolge tra i bar notturni e i marciapiedi di una città inadatta alla sopravvivenza dell'umano. E le loro sono storie che non accettano compromessi, o parlano dell'Assoluto, o non sono.
Qualsiasi cosa pensiate di loro, non potrete dire che non abbiano amato, che non abbiano cercato di azzannare la vita, disperatamente. Qualsiasi cosa pensiate, non potrete evitare di volergli un bene dell'anima. Il romanzo incendiario di Richard Hell, "l'unico vero profeta del punk" (Lester Bangs).
«Cristo Santo, quanto male sei messo per voler dare retta alle tue maledette emozioni? Non c'è nessun valore in loro, a parte la loro funzione biologica di conservazione. Non sono dei dannati standard di significato né prove di valore! È così divertente il modo in cui vengono sfruttate dai pubblicitari, manipolate da artisti da quattro soldi, da politici e truffatori di tutti i tipi. T. si burlerebbe di loro. T. sfiderebbe la tirannia dei 'sentimenti' e i loro partigiani tristi e stupidi»









