Crash TV

Marzo 2009
208 pagine
ISBN: 978-88-6063-163-3
16,50 Euro

Filosofia dell'odio televisivo

Il Sesso, il Male, la Follia, la Bellezza, la Verità, la Morte: le cifre simboliche più autentiche della nostra esistenza inciampano nella "producibilità" televisiva, nelle immagini che detta e impone. La televisione ronza e circuisce, macchina in grado di "produrre" la realtà di ogni giorno, di instillare nelle menti valori e modelli fino a costruire un nuovo modo di sentire. Incantesimo fittizio, vortice di segni e significati che ci guida lentamente verso la fiction totale.
Crash Tv è una sana "filosofia dell’odio" per resistere a una casta di cartapesta che detta le regole del "vivere" e del "capire", secondo coordinate inattaccabili dal senso e dal dissenso. «Io credo davvero che a personaggi come la Ventura e la De Filippi (ma la lista è bella lunga) debba essere ascritta una parte sostanziale di responsabilità per lo sfascio morale, il crollo dei valori, l’arrivismo spietato, l’estetismo fine a se stesso che sta rovinando e attanagliando una cospicua generazione di teenager e non solo. Io lo credo con tutto me stesso»