Il Tao del dolce e del duro

Giugno 2008
64 pagine
ISBN: 978-88-6063-136-7
5,00 Euro

Antichi scritti taoisti

a cura di Fabio Zanello
«Dimorare nella non-azione, questa è la residenza del Tao. Quiete e spontaneità, questo è il suo stato primitivo. Flessibilità e cedevolezza, questo è il suo modo d’agire. Ritorno all’origine pura e semplice, questo è il principio interno» I testi di questa raccolta sono tra gli scritti taoisti considerati più antichi e vicini al Tao-Te-Ching di Lao-Tze. A partire dalle definizioni del maestro, gli autori esaminano la natura del Tao e dei due principi Cielo e Terra, dello Yin e dello Yang e dei soffi vitali. Nel descrivere la loro azione ripercorrono la Via che consente all’uomo, attraverso un sintetico processo intellettuale, di reintegrarsi al Principio e all’armonia che sostiene l’esistenza delle creature. Una condizione in cui la conoscenza è silenzio, il completo movimento è quiete e la forza per eccellenza è cedevolezza, in cui senza soverchiare né patire gli infiniti aspetti della manifestazione ci si integra a essi.