Morte al cinevillaggio

Giugno 2010
200 pagine
ISBN: 978-88-6063-252-4
12,00 Euro

Febbraio 1944. Linvestigatore privato Bruno Astolfi è incaricato dal commendator Giuseppe Baglioni Garlaschi, facoltoso imprenditore capitolino, di proteggere lesuberante figlia Paola, che ha seguito marito, lattore di dubbia fama Lino Plisman, a Venezia, dove la neonata Repubblica Sociale di Mussolini ha fondato in fretta e furia il cosiddetto Cinevillaggio", una sorta di surrogato di "Cinecitr". Sullo sfondo di un regime decaduto e moribondo, puntellato dalle armi dellesercito nazista, si alternano freneticamente omicidi, orge, amori e tradimenti, in una singolare danza macabra che vede coinvolti attori e registi, produttori e giornalisti, avventurieri e spie, donne bellissime e uorfliiii senza scrupoli, pezzi grossi e pesci piccoli. Non mancano neppure, tra i tanti personaggi, due bislacchi militari aspiranti comici ancora sconosciLiti: Walter Chiari e Ugo Tognazzi. Dopo unavvincente sequela di colpi di scena, Astolfi assicureri lassassino alla giustizia. Ma non sarà questo lultimo colpo di scena.