Riccardo Reim.
Scrittore, regista, attore, intellettuale scandaloso e illuminista, Riccardo Reim sfugge alle classificazioni di comodo. Saggista, scopritore di testi rari, autore di libri di successo (Nero per signora, I mignotti, I grandi romanzi gotici) è anche uno dei registi teatrali più sofisticati della sua generazione. In questo volume, aumentato da un interessante saggio di Tullio De Mauro, Riccardo Reim si racconta senza reticenze, rievocando gli straordinari personaggi con cui ha avuto modo di lavorare (Dacia Maraini, Damiano Damiani, Alberto Moravia, Copi, Dario Bellezza…) e illustrando, con la sua ironia, mezzo secolo di vita culturale italiana. Esaustivi apparati critici completano il ritratto di un artista scomodo, eclettico e sfuggente. Con sedici pagine di immagini a colori.









